30 dicembre 2008

2008/12/30 "UN BOOM VERDE .L'ENERGIA DEL VENTO FA RICCA LA SPAGNA"


Pubblichiamo l'articolo tratto da "LA Stampa" di oggi con l'amara considerazione che non molti anni fa la Spagna vedeva in noi una nazione da imitare .Oggi in campo ambientale,e non solo in quello, siamo noi che abbiamo molto da imparare dai cugini spagnoli.Mentre in Italia continuano a venderci parole in Spagna ,invece ,cercano di utilizzare le nuove tecnologie per soddisfare in modo ecocompatibile i loro bisogni energetici e per avere un futuro ecosostenibile.

29 dicembre 2008

"INTERVENTO DEL DOTT.TRUCCO " (video)

L'intervento del dott.Ugo Trucco presidente dell'Ordine dei Medici al termine della manifestazione del 13 dicembre.
Guarda il video realizzato da "Gli amici di Beppe Grillo di Savona" su GoogleVideo e pubblicato anche da uominiliberi.


"008/12/30 "Gli enti pubblici devono aggiornare il catalogo pubblico delle informazioni ambientali"


Tratto da greenreport
Gli enti pubblici devono aggiornare il catalogo pubblico delle informazioni ambientali
di Eleonora Santucci
LIVORNO. E’ arrivato il tempo per le “autorità pubbliche” di adempiere ai propri obblighi in materia di informazioni ambientali: scade domani il tempo massimo per aggiornare il catalogo pubblico delle informazioni ambientali in loro possesso, per aggiornare il piano per renderle disponibili progressivamente su banche dati elettroniche, per inviare al ministero dell’ambiente e del territorio i dati relativi alle richieste di accesso in materia ambientale e per inviare la relazione sugli adempimenti posti in essere in applicazione della disciplina relativa all’informazione ambientale allo stesso dicastero.

Poi, entro il 14 febbraio 2009 il ministero dovrà elaborare una relazione sull’attuazione della disciplina sull’informazione ambientale, dovrà inviarla alla Commissione europea e dovrà renderla accessibile al pubblico.leggi tutto

28 dicembre 2008

2008/12/29 "EFFETTO SERRA NON VUOL DIRE NECESSARIAMENTE PIU' CALDO,"

Tratto da unonotizie
ROMA / 29-12-2008
EFFETTO SERRA NON VUOL DIRE NECESSARIAMENTE PIU' CALDO, MA IN GENERALE UN RIMESCOLAMENTO DI CORRENTI CHE STRAVOLGONO OGNI PREVISIONE
Feste di Natale per la gioia di molti bambini, ma meno dei grandi, a parte gli sciatori, con neve anche a bassa quota dal nord fino al sud Italia. Qualcuno si chiederà: ma questo effetto serra dov’è, se invece di far caldo nevica e fa freddo? Legittima domanda, ma che denota la non conoscenza del fenomeno del surriscaldamento terrestre che per i non addetti ai lavori è molto complessa da capire.leggi tutto

27 dicembre 2008

2008/12/27 "LA CENTRALE DI TVN A CIVITAVECCHIA E L'EVIDENTE VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA "PARALLELO CON LA CENTRALE DI VADO LIGURE"

Tratto da Unonotizie
ALTO LAZIO / 26-12-2008
LA CENTRALE DI CIVITAVECCHIA E L'EVIDENTE VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA



Il progetto dell'Enel di riconvertire a carbone la centrale di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia oltre che dannoso per la salute e l'ambiente presenta evidenti aspetti di violazione di quanto sancito dalla Costituzione della Repubblica Italiana.......

La vicenda della centrale di Tor Valdaliga Nord e' una delle tante vicende italiane che s'inscrivono purtroppo in quella strategia politica ed economica che pur di fare affari e generare profitti non esita ad aggredire e distruggere salute, ambiente, tradizioni, cultura e finanche floride economie locali preesistenti.

Ma questa politica di rapacità e di devastazione, di danno ambientale e sanitario, di aggressione ai beni comuni e ai diritti delle persone e delle comunità locali, e' compatibile con la legislazione italiana, o e' invece illegale e criminale?

Analizziamo ciò che sta accadendo mettendolo a confronto con la Costituzione della Repubblica Italiana, fondamento del nostro ordinamento giuridico.La Costituzione della nostra Repubblica e' la carta fondante i diritti e i doveri dell'intera comunità nazionale; definisce l'ordinamento istituzionale, il quadro normativo, le funzioni della pubblica amministrazione; e' la legge a cui tutte le altre leggi sono subordinate.

Ed ogni intervento politico, economico e sociale dovrebbe svilupparsi nel pieno rispetto del suo dettato, ma evidentemente troppo spesso non e' cosi'.

Sicuramente non e' cosi' nel caso della centrale di Tor Valdaliga Nord, la cui riconversione a carbone e' in palese violazione di alcuni importanti articoli costituzionali.leggi tutto l'articolo

Considerazioni di "Uniti Per la Salute" in parallelo con Civitavecchia

Sicuramente la posizione del nostro territorio è sovrapponibile ,per molti aspetti, per quanto riguarda le problematiche ambientali con quella di Civitavecchia
Vorremmo soffermarci soprattutto sulle considerazioni inerenti
l'Art. 32 della Costituzione che recita : "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività.....",
.

"La centrale di Tor Valdaliga Nord,una volta convertita a carbone, brucerà quasi 4 milioni di tonnellate di carbone l'anno, emetterà ogni anno oltre 10 milioni di tonnellate di CO2 (anidride carbonica), migliaia di tonnellate di gas pericolosi, in particolare ossidi di zolfo e ossidi di azoto, e oltre 700 tonnellate tra polveri fini, ultra fini e metalli pesanti, in particolare mercurio, arsenico, cadmio, nichel e radionuclidi generati dalla presenza di radon nel carbone."
La centrale di Vado Ligure brucia già da anni innumerevoli tonnellate di carbone emettendo già da oltre quarant'anni innumerevoli tonnellate di gas pericolosi e di polveri fini ed ultra fini .Questi gas, metalli pesanti e polveri fini e ultra fini del diametro del micron (PM10, PM5, PM 2.5) sono oltremodo dannosi per l'ambiente e la salute sia a Tor Valdaliga Nord come a Vado Ligure.
Per una corretta informazione riportiamo gli effetti di tali inquinanti(tratti sempre da documenti dei MEDICI ISDE) : "essi infatti si accumulano nel terreno, nell'aria, nelle acque, nel mare, nella flora, nella fauna, entrando cosi' nella catena alimentare. Sono trasportati dai venti anche a centinaia di chilometri di distanza dalla centrale. Essi penetrano attraverso tutte le barriere e membrane organiche - compresi i nervi cranici, la barriera ematocerebrale, la placenta, gli endoteli, le membrane plasmatiche, raggiungendo i nuclei cellulari col proprio carico di metalli pesanti ed altri fattori cancerogeni, interferendo cosi' con i sistemi di riparazione del Dna e con i meccanismi dell'espressione genica.
Studi scientifici condotti mostrano l'evidente correlazione tra l'esposizione alle polveri sottili ed ultrasottili e l'aumento dei ricoveri ospedalieri, della mortalità, delle malattie respiratorie, delle malattie cronico-degenerative (Alzheimer, Sclerosi laterale amiotrofica, Sclerosi multipla), delle malattie endocrine, delle malattie neoplastiche e del sistema cardiovascolare.

Recentissimi studi mostrano anche come gli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa), derivanti sempre dalla combustione del carbone, oltre ad avere un'azione mutagena e onco genica, interferiscono negativamente nella riproduzione e nello sviluppo fetale durante la gravidanze di donne esposte.
"
La centrale di Tor Valdaliga Nord come tra l'altro quella di Vado Ligure , inoltre, non bruceranno "carbone pulito" perchè il carbone pulito non esiste..... in quanto non e' possibile evitare la produzione e l'immissione in aria e mare di inquinanti tossici." Inoltre le nuove tecnologie portano soltanto ad un incremento dell'efficienza degli impianti e solo a parziali riduzioni di alcune emissioni e non risolvono il problema legato alle polveri fini ed ultra fini (PM2.5 e PM 5), ai metalli pesanti e agli isotopi radioattivi che vengono formati e sprigionati dalla combustione del carbone. Neanche la dotazioni di sistemi di filtraggio sempre Più selettivi risolve questo problema, infatti proprio a causa della presenza di questi filtri Più selettivi vengono aumentate le emissioni delle polveri ultra fini. Questo fenomeno si realizza in quanto le polveri di dimensioni Più grandi (PM 10) vengono rilasciate in quantità enormi quando non sono filtrate legando alla loro superficie le polveri ultra fini. Quando invece il PM 10 viene bloccato da questi filtri Più innovativi si riduce l'adesione delle polveri di Più piccolo calibro che cosi' vengono liberate nell'aria in quantità maggiori."

Nella malaugurata ipotesi che la centrale di VADO LIGURE venga AMPLIATA (ed e' necessario e doveroso l'impegno e la convergenza di tutte le persone di buona volonta' e di tutte le istituzioni fedeli alla legalitàcostituzionale, allo stato di diritto, all'ordinamento giuridico democratico per scongiurare questa sconsiderata ipoteca sul futuro del nostro territorio) essa andrebbe ad aumentare il danno alla salute e all'ambiente in un territorio già ferito .

Il nostro territorio,come quello di Civitavecchia infatti presenta numerose criticità dal punto di vista ambientale: oltre alla centrale termoelettrica e' sede di un porto crocieristico , il che significa un presenza continua di grandi navi alimentate a gasolio; vi sono inoltre una serie di attività industriali,depositi di idrocarburi, la presenza di elettrodotti , un intenso traffico veicolare su gomma.

"In questa piccola area ristretta gravano da decenni molteplici fattori d'inquinamento .E' quindi evidente, e gli studi e i dati scientifici lo confermano, che la popolazione , che da Più di 40 anni già subisce la servitù energetica, ha già pagato e paga un enorme tributo in termini di malattie e morti."

Ampliare ulteriormente la centrale a carbone significa non tener conto di questa situazione ed aggiungere ulteriori fattori di rischio e danno alla salute delle persone e in particolare a quella dei bambini. La scelta Più opportuna sarebbe invece un esame attento e dettagliato dello stato di salute dell'ambiente e dei residenti insieme all'avvio di pratiche di risanamento .

Le istituzioni Regione Liguria , Provincia di Savona e i Comuni Di Quiliano,Vado ,Spotorno ,Noli, Savona ed altre ancora si sono opposte al potenziamento ma devono fare immediatamente ricorso contro il parere positivo della procedura di Via che di fatto ha spalancato la strada all'ampliamento a carbone della centrale e lottare insieme ai cittadini per il futuro e per la salute delle persone del proprio territorio.

"E' il rispetto dell'art. 32 della Costituzione della Repubblica Italiana che afferma e che impone questo .
Infatti nessuna decisione politica o amministrativa può violare il rispetto della persona umana nei suoi fondamentali diritti, a cominciare da quello alla salute e a vivere in un ambiente sano.
."Di questo soprattutto si dovrebbe ricordare il Ministero dell'Ambiente nella persona di Stefania Prestigiacomo quando dovrà definitivamente scegliere e decidere per la nostra vita e per quella dei nostri figli.Tutto il futuro di un territorio dipende dalle loro scelte e pensare che abbiamo chiesto un un 'incontro al Ministero per presentare le nostre istanze ma non abbiamo avuto fino ad oggi alcuna risposta............

Art. 41 della Costituzione: "L'iniziativa economica privata e' libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali".

La scelta di ampliare ulteriormente a carbone la centrale di Vado Ligure è in contrasto con questo articolo costituzionale, e trova motivazione solo nell'ottica di un maggior guadagno per la Ditta produttrice di energia , in quanto il carbone e' tra i combustibili fossili quello che sicuramente costa meno ma e' anche quello che inquina e danneggia di Più salute e ambiente, inoltre e' il combustibile fossile con il Più elevato coefficiente di produzione di CO2 (anidride carbonica).

La scelta di ampliare la produzione a carbone oltre che dannosa per la salute e l'ambiente e' in netto contrasto con le direttive del protocollo di Kyoto che impongono scelte energetiche tali da ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020 in quanto l'incremento dei gas serra e in particolare della CO2 e' il principale responsabile del surriscaldamento climatico; un fenomeno che già sta danneggiando il nostro pianeta, e che minaccia la vita stessa delle specie vegetali, animali e di quella umana. L'enorme quantitativo di anidride carbonica emessa dalla centrale andrà in particolare a peggiorare la già difficile qualità dell'aria della Liguria in cui operano tre centrali a carbone .

L'ampliamento non e' quindi assolutamente conciliabile con gli impegni di riduzione delle emissioni inquinanti, e sottoporrà' l'Italia in ambito comunitario a procedimenti di infrazione e al pagamento di costosissime multe dell'ordine di milioni di euro che saranno presi come al solito dalle tasche dei contribuenti italiani.E' quindi una iniziativa economica che penalizzerà l'ambiente, la salute dei cittadini, e che provocherà' nocumento all'intera comunità' nazionale.
Una scelta economico-energetica dannosa, vecchia e superata: insensata.

L'Italia continua ad investire nel carbone mentre avrebbe a disposizione scienziati, tecnologie ed imprenditoria capace di produrre energia pulita dalle fonti rinnovabili e non inquinanti come il sole e il vento.L'energia da fonti rinnovabili insieme ad una sana politica di risparmio energetico sarebbero la soluzione Più' giusta e sana
L'ampliamento a carbone della centrale di Vado L. e' quindi una iniziativa economica che non dovrebbe essere avviata per rispetto del dettato costituzionale

Art. 97 della Costituzione: "I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e la imparzialità' dell'amministrazione".

Nel caso del progetto in questione se i pubblici uffici competenti avessero predisposto in maniera opportuna, adeguata, efficace, complessiva, esaustiva, la Valutazione di Impatto Ambientale (Via), la Valutazione Ambientale Strategica (Vas), la Valutazione dell'Impatto sulla Salute (Vis), anche alla luce del principio di precauzione e con il corretto monitoraggio per la rilevazione di fattori d'inquinamento già presenti nell'aria e nelle acque, l'ampliamento della centrale non sarebbe stata certo autorizzata e forse neanche ipotizzata..

Art. 28 della Costituzione: "I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici".
Secondo la sentenza della Corte di Cassazione 18 febbraio 2000, n. 1890, "l'art. 28 Cost.
si applica anche ai soggetti come i sindaci dei Comuni, svolgenti funzioni pubbliche senza essere legati all'ente da un rapporto di servizio".
Alla luce di questa sentenza e in considerazione dell'art. 50 del D. Lgs. 267/2000 che afferma che "in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale" si delinea il ruolo che i sindaci possono e devono ancora svolgere in questa vicenda per la tutela dell'ambiente e della salute delle comunità che rappresentano: tutelare i diritti della popolazione, far rispettare la legislazione in vigore, impedire la realizzazione di opere nocive .
Alla luce di quanto sopra esposto, risulta chiaro che il voler procedere all'ampliamento della centrale a carbone si configurerebbe oltre che come un problema per la salute dei cittadini e per l'ambiente anche come un'opera che violerebbe i diritti riconosciuti e sanciti dalla Costituzione, quindi un'opera non compatibile con quanto affermato dalle leggi, e che andrebbe a gravare su un'area con già notevoli problematiche ambientali.

I sindaci, di concerto con le altre istituzioni, insieme alle proprie comunità, richiamandosi al rispetto della Costituzione, delle vigenti leggi nazionali e delle direttive della Unione Europea, hanno ancora il potere e il dovere di contrastare l'ampliamento della centrale a carbone.
Riportiamo in conclusione le parole di Antonella Litta referente dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia)da cui abbiamo ripreso l' articolo poiché in linea con la nostra situazione :
I cittadini e i comitati hanno dalla loro parte la forza della verità' e del diritto, la legittimità' delle proprie ragioni, il riferimento alla Costituzione: ed e' per questo che e' possibile - oltre che necessario - fermare questa ennesima violenta aggressione al diritto alla vita delle persone. Con la forza della legalità, con la forza della verità, con la forza della dignità umana.

Ringraziamo i medici dell'Alto Lazio che come al solito ci hanno indicato una delle vie da intraprendere ,poichè se qualcuno ha inventato la bicicletta è necessario utilizzarla e percorrere la strada assieme per ottenere complessivamente risultati migliori .Il problema della produzione di energia con la combustione di carbone ed il relativo inquinamento ambientale ci accomuna sicuramente a Civitavecchia ,a Brindisi, a Porto Tolle a Saline Ioniche a Fiume Santo a Genova e a La Spezia ed i nostri problemi si ritrovano in tutti questi territori e l'unione delle conoscenze e competenze può fare sicuramente la differenza.

2008/12/27 "CON IL POTENZIAMENTO PIU’ INQUINAMENTO"


Riceviamo dal MODA e Pubblichiamo

IL MODA DENUNCIA L’INGANNO DI TIRRENO POWER SULLE EMISSIONI:

CON IL POTENZIAMENTO PIU’ INQUINAMENTO

Lo studio di VIA per il "Progetto di ampliamento a carbone della centrale di Vado" presentato da Tirreno Power, in riferimento alle "emissioni complessive della centrale" sintetizzato a pag 20 dichiara che rispetto al 2006, anno di riferimento considerato da Tirreno Power, le emissioni complessive con il nuovo progetto invece che aumentare diminuiranno .Dobbiamo tuttavia considerare che T. Power, ingannevolmente, non considera per i suoi calcoli il nuovo gruppo a gas da 760 MW entrato in funzione nel Marzo 2007 e quindi dopo il 2006 quando funzionavano "solo" i 2 gruppi a carbone da 660 MW .LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

2008/12/30 "Ozono, gli effetti sulla salute e sull´economia in Europa"


30/12/2008 Tratto da greenreport
Ozono, gli effetti sulla salute e sull´economia in Europa

FIRENZE. L’ozono come è noto è un gas che si forma per una reazione fotochimica in occasione della presenza contemporanea dell’irraggiamento (luce e alte temperature) con gli inquinanti atmosferici in particolare quelli derivanti da traffico (es. ossidi di azoto).
Nei bassi strati dell’atmosfera l’ozono normalmente è presente a basse concentrazioni ma a causa delle condizioni suddette si verificano degli innalzamenti che trasformano l’ozono in inquinante dannoso per l’uomo e per le piante.leggi tutto

25 dicembre 2008

2008/12/25 "Il carbone, assieme al petrolio, è il principale nemico del clima"


Il sostituto del petrolio
Il carbone, assieme al petrolio, è il principale nemico del clima. La cosa peggiore sarebbe farlo diventare il sostituto "numero uno" del petrolio, una volta raggiunto il picco. Ma anche il carbone è più scarso di quello che si ritiene.
In questo 2008, con l’altalena dei prezzi e le nuove stime delIa IEA, si è parlato spesso di picco del petrolio. L’abbandono forzato di questo combustibile fossile, che si profila a causa dell’esaurimento delle risorse, è visto in generale come un sollievo per il pianeta. Ma non è detto, visto che potrebbe essere rimpiazzato da una fonte ancora peggiore in quanto ad emissioni, il carbone.leggi tutto

2008/12/25 "Cambiamenti climatici, consenso sociale, partecipazione popolare"


Tratto da greenreport
di Massimo Serafini
24/12/2008
ROMA. Da sempre sostengo, l’ho fatto anche nel mio contributo a greenreport della scorsa settimana commentando il vertice di Poznam sul clima, che ciò che impedisce a una strategia di lotta ai cambiamenti climatici di imporsi e diventare scelta politica sono la mancanza di due ingredienti fondamentali: il consenso sociale e la partecipazione popolare. leggi tutto

2008/12/25 "Il Consiglio di Carcare ha bocciato l'ampliamento della Tirreno Power"



Pubblichiamo l' Articolo tratto da "LA STAMPA" del 24 Dicembre e pubblichiamo con l'auspicio che il fronte dei contrari all'ampliamento a carbone si allarghi sempre di più.

2008/12/25 "Civitavecchia :Centraline sulla qualità dell’aria, la procura apre un’inchiesta



martedì 23 dicembre 2008

La procura della Repubblica di Civitavecchia ha aperto un'indagine sulle centraline che dovrebbero rilevare la qualità dell'aria in città. L'inchiesta, di cui è titolare il sostituto procuratore Elena Neri, per il momento è tesa solo a controllare chi fornisce quei dati e soprattutto se corrispondono a verità.

L'indagine è nata perché, stando a quanto rilevato dalla magistratura, al momento non c'è nessun organo di controllo, se non l'Enel, che però ha un evidente conflitto d'interesse, soprattutto quando la centrale sarà di nuovo accesa. La procura ha già chiesto informazioni alla Asl, che però ha detto di non far parte di chi dovrebbe controllare. Così come non lo è l'Arpa Lazio e l'osservatorio ambientale del comune, che non si riunisce da oltre un anno e mezzo. Anche la sezione scientifica si è staccata dall'organo di controllo. Per il momento comunque, non sono state fatte ipotesi di reato e non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati.

23 dicembre 2008

2008/12/24 "GLI AUGURI DI UNITI PER LA SALUTE"



"Uniti per la Salute" coglie l'occasione per augurare Buon Natale e Felice anno nuovo a tutti gli affezionati lettori del nostro blog con l'auspicio che nel 2009 cresca nei nostri governanti ed amministratori una maggior determinazione nel far tutelare la nostra salute e il nostro ambiente ed una maggior tenacia nel cercare di perseguire tale auspicata tutela.Buone feste a tutti e speriamo davvero che il nostro sogno di cittadini si avveri..................e che finamente il 2009 ci regali dei seri monitoraggi della nostra aria e soprattutto che si metta definitivamente da parte il programmato potenziamento a carbone.

22 dicembre 2008

2008/12/22 Carcare: si parla della centrale di Vado in consiglio comunale

Lunedì 22 Dicembre 2008 Tratto da savona news
Carcare: si parla della centrale di Vado in consiglio comunale
Si parlerà dell’ampliamento della centrale Tirreno Power di Vado Ligure, stasera nel corso del Consiglio comunale di Carcare. All’ordine del giorno, infatti, è stato inserito un documento con cui la giunta del sindaco Angela Nicolini, ribadirà il proprio «no» al progetto. Per gli amministratori pubblici carcaresi si tratta, innanzitutto, di un «atto di coerenza con quanto abbiamo sostenuto e affermato in passato sia perchè riteniamo che la centrale sia piuttosto potente, sia perchè sono già stati realizzati gli interventi di ambientalizzazione».

"Video della manifestazione del 13 Dicembre contro il potenziamento della centrale"

Visionate il video della manifestazione di Sabato 13 dicembre (da Youtube) , dal titolo "Che aria Tira a Savona".

21 dicembre 2008

2008/12/21 Sì all'ampliamento a carbone perchè c'è già inquinamento"


Leggiamo sul"LA STAMPA" di oggi e pubblichiamo.

L'Associazione " Uniti per la salute" non intende fare commenti poichè ognuno può fare personalmente le considerazioni che ritiene più opportune l'unica cosa su cui vorremmo porre l'attenzione è che in questo territorio ci vivono i nostri figli ed è un dovere di noi tutti madri e padri di famiglia esigere che sia tutelato il loro diritto ad un ambiente sano e non permettere ancora una volta che sia incrementato ulteriormente l' inquinamento solo perchè abbiamo" la sfortuna di essere già inquinati".Riportiamo un pezzo dell'articolo per una maggiore informazione.

"Fra le argomentazioni portate dalla commissione Via per accogliere la proposta di ampliamento, risulta decisivo il fatto che la centrale termoelettrica sia stata inserita dalla Regione nella cosiddetta Zona 2 .L'Area che comprende Savona ,Vado, Quiliano e La Spezia(dove chissà perchè è inserita un'altra centrale a carbone),"ha evidenziato il superamento dei limiti oltre il margine di tolleranza per alcuni parametri.
In particolare per gli ossidi di azoto,polveri sottili e benzene."
Vale la pena sottolineare che sempre il Piano per la qualità dell'aria della Regione faceva rilevare come la centrale termoelettrica fosse responsabile del 60% di emissioni di ossidi di azoto, del 64 % delle polveri sottili e dell'80 % di ossidi di zolfo.
Pertanto pare che la commissione di Via nazionale abbia dato il benestare all'ampliamento a carbone perchè si trova in un'area classificata dalla Regione già come " inquinata " (é quanto emerge dal verbale della commissione che ha esaminato la proposta di ampliamento a carbone presentata da Tirreno Power).

Forse che la nostra salute e il futuro del nostro territorio e dei nostri figli è considerato solo in funzione delle esigenze di altri territori.........o di altri interessi economici .......La nostra coscienza di genitori non ci può permettere di accettare un simile compromesso:
LA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI DEVE VENIRE PRIMA DI OGNI COSA.

20 dicembre 2008

2008/12/21" nuova riunione dei sindaci"

Vado, potenziamento Tirreno Power: nuova riunione dei sindaci

Vado Ligure. Prosegue la lotta degli amministratori locali contro il potenziamento della centrale Tirreno Power di Vado. In una riunione odierna si è infatti deciso di dar vita a una sinergia di forze contro la decisione della commissione VIA nazionale.

“Ci opporremo a questa decisione del Governo che rischia di diventare assai ardua da combattere, visto il disegno dell’esecutivo di rendere la centrale di Vado un polo strategico sul piano energetico a tutti i costi - ha affermato l’assessore all’ambiente di Savona Jorg Costantino -. Inoltre, attraverso l’Anci, tenteremo di acquisire la documentazione del VIA”.

Soddisfatto anche il sindaco di Quiliano, Nicola Isetta: “E’ stato un incontro molto positivo dove sono state messe a fuoco molte problematiche e soprattutto si sono trovati intenti comuni per proseguire l’iter contro l’ampliamento della centrale”.

2008/12/21 "A proposito della discarica di Passeggi"


Discarica di Passeggi,l'intervento del sindaco Nicola Isetta

................non posso far altro che riconfermare ed esprimere nuovamente un “giudizio pregiudiziale negativo sulla valutazione del sito indicato dal Comune di Savona al confine con il Comune di Quiliano”. Per quanto riguarda il Sindaco e l’Amministrazione del Comune di Quiliano le cose si fanno dove aver verificato se ci stanno e se sono compatibili con quanto già esiste e se esiste un interesse della comunità amministrata......Il Comune di Quiliano è impegnato a fare la sua parte secondo gli indirizzi determinati dal Piano Provinciale dei Rifiuti elaborato dalla provincia di Savona, dove la discarica di “Passeggi” non era prevista leggi tutto

2008/12/20 "GRAZIE PER LA PARTECIPAZIONE"


Vado:manifestazione per la centrale, i ringraziementi
Desideriamo ringraziare sentitamente tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione del 13 dicembre scorso e tutti coloro che pur non potendo partecipare hanno dato comunque il loro importante sostegno.

Un particolarissimo ringraziamento al Presidente dell'Ordine dei Medici Ugo Trucco: un nostro associato nel ringrazialo lo ha definito un vero galantuomo, ed è una definizione che facciamo nostra per le sue parole di Uomo e di Uomo di scienza.

Crediamo sia stata una manifestazione riuscita, forse la prima marcia in molti decenni di soggezione alla centrale, con la significativa presenza di molte associazioni e gruppi. In ogni caso una esperienza positiva che però non ci fa dimenticare che, per quanto importante, dovrà necessariamente costituire il punto di partenza per una azione sempre più convinta, tenace e compatta.

Un sentito ringraziamento agli Organi di Informazione ed alle Forze dell'Ordine che hanno contribuito con efficacia e discrezione alla buona riuscita della manifestazione.

2008/12/20"Regione Puglia: si alla riduzione del carbone"


Incontro ENEL - Regione Puglia: si alla riduzione del carbone
In Puglia la Giunta Regionale di Niki Vendola ha preso a cuore le problematiche ambientali della regione, e sta affrontando uno dopo l'altro, come nessuna giunta precedente aveva fatto, tutti i nodi cruciali per anni rimasti nell'ombra. Infatti dopo l'approvazione del disegno di legge anti diossina Vendola sta affrontando le tematiche ambientali legate all'uso del carbone nelle centrali termoelettriche ENEL in Puglia, in particolare la centrale di Cerano.Il Presidente Nichi Vendola ha infatti incontrato oggi a Roma l'amministratore delegato e direttore generale di Enel, Fulvio Conti. Come si legge in una nota dell'Enel 'l'incontro è stato ritenuto da entrambe le parti un utile passo in avanti nella giusta direzione del dialogo e della condivisione delle strategie da adottare in campo energetico è un settore fondamentale per la regione Puglia e per l'intero Paese. Le parti hanno concordato nella necessità di proseguire il confronto che dovrà coinvolgere tutte le istituzioni nazionali e locali interessate'.

'Enel ha convenuto - spiega l'Assessore Losappio - di cominciare a dare attuazione al Piano Energetico, a cominciare dalla riduzione della produzione da carbone nelle centrali pugliesi come Cerano'.(Brindisi)

19 dicembre 2008

2008/12/18 "Puglia, una giornata storica"


Puglia, una giornata storica

, 17 dicembre 2008,

L'intervento Martedì il Consiglio regionale ha approvato una legge che impone alla imprese sul territorio la riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti. Bersaglio: l'Ilva di Taranto e il suo potenziale distruttivo verso l'ambiente e la salute. Una norma che pone questa regione al passo con l'Ue, a differenza di quanto accade a livello nazionale.leggi tutto

18 dicembre 2008

2008712/18 "CENTRALE A CARBONE DI Torre Valdaliga Nord A CIVITAVECCHIA: IN FASE DI RIAPERTURA LA PROCEDURA AIA.


Tratto da unonotizie
CIVITAVECCHIA (ROMA)
/ 17-12-2008

CENTRALE A CARBONE DI TVN A CIVITAVECCHIA: IN FASE DI RIAPERTURA LA PROCEDURA AIA. I CONSIGLIERI DI BUON SENSO DEI COMUNI INQUINATI DENUNCIANO PROMESSE NON MANTENUTE ED ACCORDI ILLEGITTIMI CON I SINDACI SILENZIOSI Centrale Enel di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia: con il riesame dell'autorizzazione ripristinato il diritto alla partecipazione. leggi tutto l'articolo


Speriamo che finalmente il buonsenso e non i soliti interessi economici di pochi prevalgano sia a Civitavecchia sia nel nostro comprensorio e che finalmente si tenga conto soprattutto della salute dei cittadini e delle loro legittime aspettative di vita.

2008/12/18 "L'ASSOCIAZIONE ITALIANA MEDICI PER L'AMBIENTE LANCIA L'ALLARME



Tratto da Unonotizie
ROMA / 17-12-2008

L'ASSOCIAZIONE ITALIANA MEDICI PER L'AMBIENTE LANCIA L'ALLARME: SONO DIVERSE E PERICOLOSE, PER LA SALUTE UMANA, LE VARIE CONTAMINAZIONI CAUSATE DALLA DIOSSINA leggi tutto

17 dicembre 2008

Marcia del 13 dicembre, le immagini

Guarda le foto della manifestazione del 13 dicembre.
(clicca sull'immagine per accedere alla photogallery)

2008/12/17 "Pronto il green team di Obama"



Tratto da QulEnergia
Pronto il green team di Obama
Ufficializzati gli incarichi su ambiente ed energia del prossimo governo Obama. Nei quattro posti chiave l'assessore all'ambiente di Los Angeles, due donne dell'EPA dalle solide credenziali nelle materie ambientali e soprattutto il Premio Nobel Steven Chu .
Nel 21esimo secolo, sappiamo che il futuro della nostra economia e della nostra sicurezza nazionale è legato inestricabilmente a una sfida: l’energia. La squadra che ho scelto è stata creata appositamente per affrontare questa sfida in questo momento cruciale. Sono esperti di punta e dirigenti con esperienza e sono pronti a riformare e ad aiutare a trasformare la nostra economia in modo che il nostro popolo sia più prospero, la nostra nazione più sicura, il nostro pianeta più protetto”......
Le idee di Chu in merito al ruolo della tecnologia nella lotta al global warming sono chiare. ..... Chu è famoso anche per aver posto agli scienziati che dirige l’obiettivo ideale non solo di fermare il cambiamento climatico, ma di invertirne il corso.
Prime tra le tecnologie e le politiche in cui il professore di Berkley crede per fermare i cambiamenti climatici quelle sull’efficienza energetica.........
Sembra lampante la posizione di Chu sul carbone, che ha più volte definito pubblicamente “il mio più grande incubo”, non avendo peraltro grande fiducia in tecnologie come la cattura della CO2.Leggi tutto l'articolo

Condiderazioni di Uniti per la Salute
Anche per noi cittadini che siamo costretti a conviverci ,poichè viviamo sotto l'ombrello dell'inquinamento di una centrale a carbone , quello del carbone è il nostro più grande incubo .Speriamo che l'innovazione e il ruolo della tecnologia faccia breccia anche nella nostra nazione e porti a dei risultati concreti per il nostro ambiente e per la nostra salute,

16 dicembre 2008

2008/12/16 "La valutazione parziale del danno causata dall’incenerimento dei rifiuti"


ROMA / 16-12-2008

RIFIUTI: L’INCENERIMENTO ANNUO DI 400 MILA TONNELLATE DI RIFIUTI COSTA OLTRE 8 MILIONI DI EURO. OLTRE IL 95% DEI COSTI ESTERNI E' CAUSATO DA DANNI ALLA SALUTE

Riceviamo dal Dr. Giovanni Ghirga del"Coordinamento Nazionale dei Comitati dei Medici per l’Ambiente e la Salute (Lazio)" e pubblichiamo

A tutti i media
La valutazione parziale del danno causata dall’incenerimento dei rifiuti
Innanzi tutto si parla di valutazione parziale perché per danni di particolare importanza quali quelli genetici e neuro comportamentali, una causa-effetto è molto difficile da determinare per il numero estremamente elevato di agenti chimici responsabili e la loro possibile interferenza nel provocare una patologia.

leggi tutto

Tratto da "La voce dell'emergenza"

Comunicato stampa della Prof. ssa Gentilini, oncoematologa

Come medici, che hanno ben presente ciò che recita la legge istitutiva del SSN (art. 2, il SSN ha tra gli obiettivi …” la formazione di una moderna coscienza sanitaria sulla base di un’adeguata educazione sanitaria del cittadino e delle comunità; … la prevenzione delle malattie e degli infortuni in ogni ambito di vita e di lavoro; ….la promozione e la salvaguardia della salubrità e dell’igiene dell’ambiente naturale di vita e di lavoro“) nonchè ciò che anche il nostro Codice Deontologico ci prescrive- ovvero di promuovere la salute individuale e collettiva - non possiamo che rimanere sconcertati dalla lettura di alcuni documenti ufficiali pubblicati sul sito istituzionale (http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/rifiuti_piano_salute/index.html) del Governo italiano dove è possibile accedere ad un Piano di intervento operativo sulla salute per l’emergenza rifiuti in Campania redatto, nel maggio 2008, dal Ministero del Welfare ed alla cui redazione hanno dato la loro collaborazione l’Istituto Superiore di Sanità, la Regione Campania e l’Ordine dei Medici di Napoli.leggi tutto


2008/12/16"PER UNA LIGURIA SENZA INCENERITORI "


Riceviamo e pubblichiamo il volantino dell'interessante convegno "PER UNA LIGURIA SENZA INCENERITORI " con l'auspicio che prevalga il buonsenso e che sul nostro territorio la già problematica situazione non venga implementata ulteriormente con l' incenerimento dei rifiuti.

15 dicembre 2008

La marcia del 13 dicembre, il video

CLICCA QUI O SULLA FOTO PER VEDERE IL SERVIZIO CHE IL TGR-RAI LIGURIA HA DEDICATO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 13 DICEMBRE

2008/12/16"Tirreno Power, Burlando: “aspettiamo ancora di conoscere i documenti”"

2008/12/15"S.O.S. bambini"


Sos bambini

Crescono del 2 per cento l’anno le neoplasie infantili in Italia. Con picchi spaventosi in prossimità di aree industriali o inquinate. Colpa di smog e pesticidi. E della contaminazione della catena alimentare. Articolo di Emiliano Fittipaldi de “L’Espresso”.
.......Il bollettino è agghiacciante, la fonte autorevole: i numeri che nessuno vorrebbe leggere li sciorina il rapporto Airtum 2008, il primo del suo genere, cofirmato dal Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie, dall’Associazione di ematologia e oncologia pediatrica e dall’Istituto superiore di sanità. Lo studio evidenzia che nel nostro Paese, tra il 1988 e il 2002, c’è stato un aumento medio dei tumori infantili del 2 per cento l’anno. I tumori sono bastardi, nessuno sa esattamente quale sia la causa. Per ogni cancro ci sono diversi fattori di rischio possibili, e tutti lavorano insieme ad avvelenare l’organismo. Così davanti al trend gli epidemiologi intervistati invitano a non trarre conclusioni affrettate, ma quasi nessuno nega che tra i maggiori sospettati ci siano l’inquinamento, i pesticidi e la contaminazione della catena alimentare. Basta pensare alla diossina che, attraverso le carni, il latte e l’acqua, arriva direttamente sulle tavole: se da giorni l’Europa dà la caccia ai maiali e bovini irlandesi avvelenati, nei mesi scorsi la sostanza cancerogena ha già compromesso interi greggi di pecore che pascolavano a ridosso dell’Ilva di Taranto e migliaia di bufale vicino Caserta.leggi tutto

14 dicembre 2008

2oo8/12/15 "I mille sussidi alle fonti sporche"

Tratto da Qual'energia.it

I mille sussidi alle fonti sporche

Diversi studi hanno analizzato questa distorsione del mercato energetico. In un documento di Legambiente e Crbm i vari modi in cui le fonti sporche vengono aiutate. E' il caso anche del CIP6 italiano, che in questi giorni rinasce con il decreto rifuti. Pochi giorni fa un’alleanza di 142 Ong a Poznan è insorta contro la Banca Mondiale: l’istituto non può gestire i fondi per combattere il cambiamento climatico e continuare contemporaneamente a sovvenzionare le fonti fossili. Quello dei sussidi alle fonti energetiche sporche è un problema cruciale se si vuole parlare di lotta al global warming.
Ogni anno carbone, gas e petrolio – secondo una stima UNFCC del 2007 - ottengono sussidi pubblici per un totale di 200 miliardi di dollari, pari al 64% della spesa pubblica globale destinata all’energia. Le rinnovabili, invece, sono ferme al 3,2 per cento, per una spesa complessiva di 10 miliardi di dollari.leggi tutto

2008/12/14 "Articoli su "LA STAMPA" e su "IL SECOLO XIX "

Riportiamo gli articoli inerenti la manifestazione di Sabato 13 avversa al Potenziamento della centrale pubblicati su "LA STAMPA" e su "IL SECOLO XIX "

Tratto da "LA STAMPA"
Tratto dal"SECOLOXIX"



13 dicembre 2008

2008/!2/13 "Marcia contro l'ampliamento a carbone"


NO AL CARBONE! Questo il messaggio scandito più volte dalla folla che ha partecipato stamane alla manifestazione contro l'ampliamento della centrale termoelettrica di Vado-Quiliano. Un lungo corteo si è snodato da Valleggia a Vado - sostando a lungo davanti all'ingresso dell'impianto energetico - con grande partecipazione di associazioni, movimenti e partiti da tutta la Provincia e non solo. Presenti anche numerosi sindaci delle amministrazioni locali del territorio. La manifestazione si è conclusa con l'applauditissimo intervento del dott. Ugo Trucco, presidente dell'Ordine dei Medici di Savona, che ha parlato dei gravi rischi per le persone e per l'ambiente e ha invitato gli amministratori locali a muoversi con coraggio per tutelare, con atti concreti, la salute dei cittadini. Riportiamo alcune sue parole : “Il carbone è antistorico per il nostro tempo visto che si è lottato per anni per non utilizzarlo più. L’unica strada percorribile è il depotenziamento dei gruppi che funzionano a carbone. Il metano basta e avanza per l’energia che si produce. Il carbone poi è anche nocivo: provoca malattie cardiorespiratorie e tumori”.

leggi gli articoli on line

Corriere.it


IlSecoloxix.it


Agenzia Ansa

Ivg.it


Corteo contro ampliamento centrale: parlano Giacobbe e Isettaleggi su ivg

Ampliamento centrale: la posizione dell’assessore regionale Zunino
leggi su ivg

L'associazione UNITI PER LA SALUTE ringrazia di cuore i numerosi gruppi e movimenti , partiti e istituzioni e tutti coloro, dalle molte famiglie ai singoli cittadini, che hanno partecipato e hanno contribuito all'iniziativa.

2008/12/13 "Un po’ di chiarezza sulla centrale a carbone di Vado"


Riceviamo dal Dottor Paolo Franceschi Pneumologo Portavoce dell’ Ordine dei Medici di Savona per l’ Ambiente e dal Dr. Ugo Trucco Presidente Ordine Medici Savona e pubblichiamo

Un po’ di chiarezza sulla centrale a carbone di Vado

Attualmente la centrale di Vado è costituita da

1. due gruppi a carbone che utilizzano metodiche obsolete per la salvaguardia ambientale, per un totale di potenza installata di 660 MW.

2. 1 gruppo a gas naturale entrato in funzione nel 2007 in condizioni tecnologiche già obsolete per quanto riguarda i sistemi di denitrificazione (abbattimento delle emissioni di ossidi di azoto), con emissioni circa doppie rispetto a quelle di centrali di analoghe dimensioni statunitensi).

Nel 2007 Tirreno Power presenta un progetto che........leggi tutto


2008/12/15 "SECONDO L'UNIONE EUROPEA I COSTI ACCESSORI DEL CARBONE SONO MILIONI DI EURO PER LA SALUTE"

Riceviamo da Unonotizie e diffondiamo
ROMA / 14-12-2008

CENTRALI ENEL: SECONDO L'UNIONE EUROPEA I COSTI ACCESSORI DEL CARBONE SONO MILIONI DI EURO PER LA SALUTE. PERCHE' IL NOSTRO PARLAMENTO TACE?La strenua lotta nel comprensorio di Civitavecchia contro la centrale a carbone è stata tale da portare in Senato più volte la valutazione del danno provocato in termini di mortalità e morbilità. Il silenzio del parlamento di fronte a tali dati ha il valore dell’assenso, vale a dire della conferma che il danno potrebbe essere veramente quello denunciato dal Senatore Rossi leggi tutto

12 dicembre 2008

2008/12/13"La Liguria nella top ten della C02

Tratto da "IL SECOLO XIX"
La Liguria nella top ten della C02

La medaglia d’oro all’impianto industriale più inquinante d’Italia spetta alla centrale termoelettrica di Brindisi Sud con 14.198.000 tonnellate (equivalenti) di CO2 emesse nel 2007, ma casi simili sono diffusi in tutta la penisola e l’associazione Medici per l’Ambiente Isde Italia, oggi a Genova in convegno nazionale, è scesa in campo per sensibilizzare l’opinione pubblica circa i rischi dell’inquinamento sulla salute.

Medaglie d’argento e bronzo per inquinamento industriale vanno a Taranto, con le 10.620.000 tonnellate di CO2 emesse nel 2007 dallo stabilimento Ilva e le 9.502.000 tonnellate prodotte dalla centrale termoelettrica della città pugliese. A seguire le raffinerie Saras di Sarroch con 6.259.000 tonnellate di CO2 esalate nell’ambiente l’anno, le centrali termoelettriche di Montalto di Castro e Fiumesanto, rispettivamente 4.582.000 e 4.314.000 tonnellate e la raffineria di Gela con 3.875.000.

Chiudono la classifica al nono e decimo posto le centrali termoelettriche di Vado Ligure e La Spezia con 3.824.000 e 3.665.000 tonnelate di CO2. «Malattie cardiovascolari, problemi respiratori, allergie, tumori e varie patologia sono riconducubili a questo inquinamento - ha spiegato il coordinatore nazionale-ricerca Isde Italia Vincenzo Migaleddu - usando poi carbone e fonti fossili per produrre energia l’impatto sulla salute si moltiplica». Nell’immediato si tratta di arginare i pericoli prodotti dalle sostenze inquinanti più velenose: «Emissioni nell’ambiente di benzene, particolato, diossine o arsenico provocano danni all’uomo - ha affermato il coordinatore -. Anche la CO2 gioca un ruolo fondamentale». L’anidride carbonica non è invece pericolosa in sé, ma contribuisce ad aumentare l’effetto serra ritenuto la principale cause del global warming.

Medici per l’Ambiente Isde Italia, associazione internazionale riconosciuta dall’Onu fondata nel 1990 dal dottor Roberto Romizi insieme al collega svizzero Werner Nussbaumer e presente in 35 Paesi del mondo a fine 2008, si è proposta di sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi sanitari provocati dai grandi impianti industriali.

Altri temi di discussione del convegno nazionale di Genova sono stati la presenza di diossina negli alimenti, l’inceneritore di Brescia e le biotecnologie sempre più impiegate in agricoltura.


Tratto da greenreport
Reati ambientali, l´Ue obbliga a prevederli nell´ordinamento nazionale
di Eleonora Santucci

LIVORNO. L’Italia nonostante le mille discussioni già in corso almeno dalla scorsa legislatura non è mai riuscita a introdurre nel codice penale un capitolo dedicato ai reati ambientali. Tanto che gli operatori del diritto molto spesso si sono trovati e si trovano a dover applicare attraverso operazioni di interpretazione la disciplina penale generale. Parallelamente il testo unico ambientale – ossia quello che in Italia racchiude la maggior parte della legislazione ambientale - ha subito innumerevoli modifiche – ed è in corso di revisione – rendendo la stessa disciplina incerta, confusionaria e di difficile applicazione.

Adesso è l’Ue che obbliga il Bel paese a prevedere nella propria legislazione nazionale sanzioni penali in relazione a gravi violazioni delle disposizioni del diritto comunitario in materia di tutela dell’ambiente leggi tutto

2008/12/13 "Confindustria difende il diritto all'inquinamento"


11 dicembre 2008 |

Confindustria difende il diritto all'inquinamento

L'Europa si confronta sulla lotta ai cambiamenti climatici e l'Italia sta con i Paesi ex comunisti.
Evidentemente Barack Obama vive proprio su un altro pianeta. Mentre il "presidente eletto" statunitense spinge per una conversione "ambientale" dell'industria statunitense, (non solo quella automobilistica), mentre Gran Bretagna, Francia e Germania annunciano drastici tagli alle emissioni di Co2, il governo italiano e Confindustria cercano l'appoggio dei paesi più arretrati d'Europa per bloccare la direttiva Emissions Trading.leggi tutto

2008/12/13 "Obama conferma svolta della politica Usa su ambiente"

Tratto da Ansa.it 2008-12-11
Obama conferma svolta della politica Usa su ambiente
(di Cristiano Del Riccio)

WASHINGTON - Il presidente eletto Barack Obama ha confermato la sua intenzione di procedere ad una 'rivoluzione Copernicana' della politica americana sull'ambiente, dando alta priorità alla questione del mutamento del clima, scegliendo come prossimo ministro dell'Energia un fisico Premio Nobel specializzato in problemi del clima.leggi tutto

2008/12/09 Messaggio "Da MAMMA a MAMMA"


APPELLO DA MAMMA
 A MAMMA

La nostra provincia vive oggi un momento molto particolare, che la pone al centro di grandi interessi imprenditoriali, che rischiano di sconvolgere soprattutto la vita di noi cittadini.

In tutto questo guazzabuglio, tra politici più o meno favorevoli alla realizzazione di impianti ad elevato impatto ambientale, si profila il potenziamento della centrale termoelettrica con un nuovo gruppo a carbone da 460 Megawatt. Sicuramente un'ennesima mazzata per il nostro territorio ma innanzi tutto un’ ennesima scelta negativa per il futuro dei nostri figli.
 
Noi mamme di" Uniti per la Salute" abbiamo ( come sicuramente tutte le mamme ) a cuore la salute dei nostri figli e vorremmo lanciavi un accorato messaggio .
Non possiamo chinare la testa ed accettare supinamente una decisione che peserà enormemente sul domani dei nostri figli e soprattutto potrebbe condizionare negativamente la cosa più importante: la loro salute. Non dobbiamo ritenere che non ci sia più nulla da fare e che ormai sia tutto deciso : è sicuramente la via più facile ma non quella più giusta.  
I nostri genitori hanno sempre lottato per darci il meglio,ma il meglio per i nostri figli non è certamente UN NUOVO GRUPPO A CARBONE.  
Anche i due gruppi esistenti costituiscono sicuramente già un problema in quanto obsoleti ed inoltre come hanno più volte rimarcato gli eminenti Medici dell' ISDE che hanno relazionato nelle nostre pubbliche assemblee "La COMBUSTIONE DEL CARBONE NUOCE ALLA SALUTE delle persone che vivono intorno a una centrale".  
Ma in questo momento il problema più immediato ed imminente è scongiurare il potenziamento ed è indispensabile attivarci subito non dimenticando però che già la situazione esistente è gravida di preoccupanti problematiche..

Gli inquinanti di una centrale termoelettrica si diffondono su di un vasto territorio e quindi il nostro problema riguarda non solo Quiliano e Vado ma anche Savona, le Albissole,Celle,Bergeggi, Spotorno Noli, la Val Bormida.................. 
Alle mamme e ai papà di tutti questi territori vorremmo che arrivasse il nostro accorato messaggio:
ATTIVIAMOCI PER NON FAR PARTIRE IL NUOVO GRUPPO A CARBONE.
DOPO SARA' TROPPO TARDI
Una volta approvato definitivamente il progetto dovremo solo subirne le conseguenze con l'ulteriore rimorso di non avere fatto il possibile per scongiurarlo: come disse il grande medico LorenzoTomatis “le generazioni a venire non ci perdoneranno il danno che noi stiamo loro facendo”.
Partecipate alla manifestazione di protesta contro il potenziamento che si terrà Sabato 13 dicembre con partenza da Valleggia: solo una forte coesione intorno a questo grande obiettivo può aiutarci a raggiungere l'ambiziosa meta:

FARE IN MODO CHE LA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI SIA TUTELATA AL DISOPRA DI OGNI COSA.